Polizza auto e tecnologia satellitare, costituiscono un connubio destinato ad un legame durevole nel tempo. Anche in questo caso, conoscere il proprio partner è un lavoro tutt'altro che semplice, ma sicuramente assai gratificante.

PASSATO: l'antifurto satellitare

In passato la compagnia assicurativa proponeva l'antifurto satellitare al fine di:

  • ridurre il rischio del furto di veicoli
  • ridurre il rischio di richieste di risarcimento fraudolente
  • ridurre il premio assicurativo per la polizza furto al fine di generare competitività

PRESENTE: la black box

Oggi la tecnologia satellitare viene utilizzata (anche) per ridurre il premio della polizza responsabilità civile (RCA). Questo era inevitabile in quanto lo stesso premio veniva calcolato con parametri discriminanti:

  • L'età - paghi di più se sei più giovane
  • La provenienza geografica - paghi di più se guidi in una regione ad alto tasso di rischiosità
  • Il sesso - paghi di più se sei donna (questo è ancora vero in diversi Paesi)

L'uso della tecnologia dovrebbe riuscire a fornire dati scientifici su cui valutare lo stile di guida degli autisti, quindi consentire il calcolo del premio relativo in base alla rischiosità personale. Questo (se fosse vero) eliminerebbe il problema dell'algoritmo discriminante che ancora oggi viene applicato nella costruzione del premio assicurativo.

Oggi, tutte le compagnie assicurative che hanno adottato un sistema tecnologico in grado di determinare la rischiosità di guida personale, dovrebbero avere dati a sufficienza per capire quali siano i clienti migliori (ovvero quelli che fanno pochi incidenti ad esempio), ma non è così, a causa della mancanza di tecnologie adeguate e di algoritmi efficaci.

FUTURO: la smart insurance

Grazie a Galileo (la costellazione satellitare Europea) e alle nuove tecnologie disponibili, sarà possibile calcolare il premio assicurativo in modo molto preciso anche per l'offerta di servizi (sempre più popolari) quali il Pay As You Drive. Nei prossimi anni:

  • sarà necessario spostare l'attenzione sugli autisti piuttosto che sui veicoli, prevedendo sistemi che consentano il calcolo del premio assicurativo sulla sola base delle abitudini di guida individuali e relative al contesto ambientale (geologico) e politico
  • sarà necessario essere competitivi non più sul valore del premio (che si adeguerà e stabilizzerà grazie a nuovi standard tecnologici), ma sulla quantità e qualità dei servizi offerti

La sfida più imponente con cui ogni compagnia assicurativa dovrà confrontarsi è proprio la composizione di un'offerta individuale e globale. Ogni individuo, grazie ad un adeguato ambiente tecnologico, avrà la libertà di assicurare non solo la propria rischiosità alla guida di un veicolo, ma anche la propria salute, sicurezza in casa sul lavoro, per i propri cari, per gli investimenti personali.

Dovete imparare le regole del gioco. E poi giocare meglio di chiunque altro
Albert Einstein
CVT - FURTO

Mobisat® Autogeofence consente la massima protezione satellitare per qualsiasi tipo di veicolo.

Protezione Passiva
Tipicamente la protezione satellitare dal furto viene offerta con la possibilità di localizzare il veicolo. Questo livello di protezione viene (nel gergo) denominata «passiva» in quanto è il cliente che deve segnalare un eventuale furto. Una protezione passiva è quasi sempre inefficace in quanto è dimostrato che nell'87% dei casi, se un veicolo non viene ritrovato entro 4 ore (o meno) qualsiasi tipo di intervento potrebbe essere inutile (il veicolo lascia il paese da cui è stato prelevato oppure viene «smembrato» al fine di popolare il traffico illecito di ricambi originali).

Protezione Attiva
Autogeofence consente una protezione «attiva» in caso di furto. La protezione viene avviata ogni volta che il veicolo viene spento con la sua chiave (impossibile quindi dimenticarsi di attivare l'antifurto come accade con «transponder» e simili). Una barriera virtuale viene generata attorno al veicolo. Ogni eventuale furto viene segnalato entro 7 secondi. Grazie ad Autogeofence, ad aggi possiamo vantare un eccellente risultato: 100% di veicoli ritrovati successivamente al furto. A secondo del proprio modello di business, la segnalazione può essere inoltrata:

  • al cliente, nella forma: SMS, oppure Notifica Push sul proprio Smartphone
  • alla centrale operativa nella forma: TCP/IP tramite web-service in grado di dialogare con qualsiasi sistema informatico

Mobisat® GDS (Green Driving Score) è ad oggi l'algoritmo più sofisticato per la valutazione dello stile di guida.

il Fallimento dell'accelerometro
Utilizzare l'accelerometro per valutare lo stile di guida degli utenti equivale ad utilizzare una bilancia per misurare l'altezza di un oggetto. Per funzionare in tale senso e produrre risultati attendibili, ogni dispositivo dotato di accelerometro dovrebbe:

  • essere tarato in funzione della tipologia del veicolo (non accade mai)
  • essere installato esattamente al centro di un veicolo (non accade mai)
  • essere sincronizzato con l'angolo direzionale satellitare (non accade mai)
  • essere tarato in funzione del peso del veicolo (una moto e un SUV subiscono la forza gravitazionale in modo totalmente differente)
  • essere tarato in funzione della zona geografica in cui il veicolo si trova abitualmente (un conto è guidare in pianura, altra cosa è la collina)

Inoltre, comunicare al cliente che:
ha effettuato il 36% di frenate brusche e il 25% di derapate
non è trasparente in quanto non è comprensibile come siano stati generati i risultati e in base a quali eventi.

la soluzione

Grazie alla decennale dedizione ed esperienza del nostro team di sviluppo, l'algoritmo Mobisat® GDS per la valutazione dello stile di guida consente di:

  • ottenere una fotografia realistica circa la rischiosità alla guida relativa ad ogni individuo
  • disporre di dettagli trasparenti per gli utenti e per la compagnia circa ogni singolo evento che ha contribuito alla determinazione del punteggio (verificabile su cartografia in qualsiasi momento)
  • eliminare ogni presunto problema di privacy
  • capire quali siano i migliori clienti nel proprio portafoglio al fine di compiere azioni volte al mantenimento degli stessi

come funziona l'algoritmo GDS?

I prodotti Mobisat® dispongono di un odometro virtuale che effettua connessioni alla rete satellitare accessibile (GNSS) 5 volte al secondo. Viene utilizzato l'angolo direzionale fornito dalla rete GNSS al fine di individuare variazioni significative del posizionamento del veicolo, nel range temporale di 1 secondo. Questo consente di rilevare in modo assai preciso:

  • accelerazioni brusche
  • decelerazioni brusche
  • inversione della direzione
  • derapate

Ma non è tutto. Una tecnologia proprietaria Mobisat® consente al sistema satellitare di rilevare in modo preciso e inequivocabile (senza quindi ricorrere alla velocità media di percorrenza) ogni superamento dei limiti di velocità sui vari quarti stradali. L'algoritmo GDS è quindi composto dalla media dei risultati ottenuti:

  • in città
  • su strade provinciali
  • sulle autostrade

Siamo convinti che il superamento dei limiti di velocità costituisca la variabile più incisiva nella determinazione della rischiosità alla guida degli utenti. Utilizziamo una struttura informatica che ha il compito di processare in tempo reale i dati forniti dai sistemi satellitari e segnalare a livello globale eventuali superamenti dei limiti di velocità.

CRASH - RCA

Mobisat® inventa il primo ed unico video report virtuale auto-generato in caso di incidente stradale. Il video di un minuto mostra la dinamica di ogni incidente riproducendo l'attività del veicolo virtuale su «layer Google maps». Ogni video è composto da 61 campionamenti relativi all'attività del veicolo (1 campionamento ogni 1 secondo) nello specifico:

  • 30 secondi di attività precedenti l'incidente stradale
  • la fase dell'impatto con la determinazione del punto di impatto, della forza gravitazionale applicata all'impatto e la direzione d'urto
  • 30 secondi di attività successivi all'incidente stradale

Il video mostra secondo per secondo:

  • la posizione del veicolo sulla cartografia
  • la velocità di percorrenza
  • la percentuale di pressione del pedale dell'acceleratore

Grazie a questo strumento si potrà produrre evidenza circa la dinamica di un incidente stradale mostrando eventuali «testacoda», «tamponamenti», punti di collisione, ecc.

la connected insurance

Offriamo alla compagnia assicurativa un ambiente completo degli strumenti necessari per la formulazione di offerte assicurative globali:

  • Automotive (quali le soluzioni descritte in questa pagina)
  • sicurezza in casa e della casa
  • sicurezza personale
  • sicurezza dei propri cari e animali
  • protezione di beni materiali

L'ambiente «connected insurance» comprende i seguenti servizi:

  • applicazioni utente (web e App per Smartphone) personalizzate per la compagnia assicurativa
  • applicazioni corporate per la gestione e amministrazione dei servizi erogabili
  • tecnologia dedicata ai diversi campi di applicazione
  • gestione ed integrazione dei dati storici acquisiti
  • sviluppo di web-service per l'integrazione con CRM già esistenti
  • fornitura di «preventivatori» telematici
  • manutenzione dei servizi e dei dati